Aggiornamento del 29 maggio 2020

Comunichiamo che le grotte del Caglieron sono nuovamente aperte al pubblico!

Di seguito alcune indicazioni per la visita:

Il percorso ad anello delle Grotte del Caglieron è aperto e percorribile “dall’alba al tramonto”; al momento non ci sono biglietti di ingresso da pagare e non serve prenotare. La lunghezza è di circa 1 KM e si stima un tempo di visita di circa un’ora.

È possibile lasciare le auto in via Grotte del Caglieron e in via Ronzon, nei parcheggi predisposti, previo pagamento obbligatorio del biglietto per la sosta. ( munirsi di moneta – tariffa oraria 2,50€).

È possibile arrivare in area grotte parcheggiando al cimitero di Fregona in circa 45 minuti, tramite il sentiero 1037 B “pont de fer”.

La visita va effettuata nel rispetto assoluto della normativa vigente, senza creare assembramenti e con l’uso di mascherina gel o guanti rispettando il distanziamento.  A questo proposito, si raccomanda tassativamente di procedere secondo quanto indicato dalla segnaletica aggiornata dall’ufficio tecnico, installata lungo il percorso.

Sono ammessi gli animali, a guinzaglio corto; la visita non può essere effettuata  con passeggini

In area grotte sono presenti alcuni tavoli per pic nic lungo il torrente e vicino all’info point; nell’area verde adiacente al campanile di  Fregona sono presenti 3 tavoli pic nic; i rifiuti vanno tassativamente portati a casa per il conferimento.

Il punto informazioni/servizi igienici/ristoro in area grotte è chiuso, all’esterno potete trovare materiale informativo su ristoranti e sul percorso;  non è attivo il servizio di visita guidata.

Presso l’ufficio turistico sito  in via Marconi 6 ( 100 mt. dal municipio) è disponibile materiale cartaceo informativo anche nella bacheca esterna . gli orari di apertura sono : lun.  merc. ven. ore 10.00 – 12.00 sabato e domenica  9.30 – 12.30.

I camper possono sostare per la notte nei parcheggi vicino alle scuole, in via Roma.

Per ulteriori informazioni è attivo il servizio telefonico 0438 585487 dalle 9.00 alle 19.00 oppure tramite mail: info@prolocofregona.it .

Di seguito l’elenco dei ristoranti aperti:

Paninoteca Al Centrale –Mezzavilla di Fregona 377 3411429

Ristorante Mainor – Piai di Fregona  0438 585765

Ristorante Fratte – loc. Fratte di Fregona  0438 915005

Ristorante da Nereo alle Grotte- area Grotte del Caglieron  0438 585493 348 4741163

Osteria da Franco – Osigo di Fregona 0438 950431

Osteria Milva Chies – Ciser di Fregona 0438 585596

Pizzeria ristorante Tappa Obbligatoria  – Fregona 0438 1792378 347 2690077

Osteria la Valassa – loc. Crosetta del Cansiglio 0434 77472

Rifugio Città di Vittorio Veneto – monte Pizzoc 0438 1642595

 

 

Ai visitatori e ospiti auguriamo un buon soggiorno a Fregona.

 

Dal 15/12/2019 l’info point rimarrà chiuso per la stagione invernale, restano attivi per informazioni il numero +39 337 517218 e l’ufficio turistico in via Marconi 6 Fregona.

 

Le Grotte del Caglieron sono situate in località Breda di Fregona, in Provincia di Treviso.

Il complesso consta di una serie di cavità, parte delle quali di origine artificiale e parte di origine naturale; per la parte naturale, si tratta di una profonda forra incisa dal torrente Caglieron su strati alternati di conglomerato calcareo, di arenarie e di marne del Miocene medio (da 16 a 10 milioni di anni fa).

Numerose sono le cascate, alte parecchi metri, con grandi marmitte alla base.
Nella parte più profonda della forra, si notano sulle pareti grandi concrezioni calcaree che chiudono per un tratto e in parte la volta, dando all’insieme l’aspetto di una grotta.
Sulle pareti della forra si aprono delle grandi cavità artificiali, ottenute dall’estrazione dell’arenaria, la tipica “piera dolza” (pietra tenera).

L’attività estrattiva, che risale al 1500 e forse anche prima, forniva il materiale per la costruzione di stipiti, architravi, ecc., che si possono ancora osservare sulle vecchie case e i palazzi di Vittorio Veneto e dintorni.
Interessante il metodo di estrazione praticato: essendo gli strati inclinati anche oltre i 45°, il distacco del materiale, provocato utilizzando grossi scalpelli che hanno lasciato segni ancora visibili, avveniva a blocchi, con l’avvertenza però di lasciare delle colonne inclinate a sostegno della volta. Ne è derivato così un insieme di suggestive cavità artificiali, distribuite lungo l’orrido, sul cui fondo scorre vorticoso e rumoroso il torrente, tanto da portare alla costruzione di un percorso attrezzato.

Grotte del Caglieron

Attualmente il complesso delle Grotte è interessato dai lavori di realizzazione del Parco delle Grotte del Caglieron, in buona parte completati. L’inizio del percorso, lungo circa 1 km, è situato in via Ronzon, poco dopo il costruendo Centro Visite; tramite una passerella pedonale che attraversa il torrente Caglieron, si scende su di un largo sentiero, passando sotto al ponte della strada Provinciale.
Lungo il percorso si incontrano numerosi pannelli descrittivi e, sulla destra, si apre una grotta molto ampia (grotta dei Breda), caratterizzata dalle colonne inclinate che sostengono gli strati di arenaria formanti il soffitto. Poco più avanti, sulla sinistra, una passerella in legno conduce alla grotta per l’affinamento del formaggio di grotta (grotta di San Lucio) del caseificio Agricansiglio.

Grotte del Caglieron

Ritornando appena sui propri passi, si incontra un belvedere a forma di prua, dal quale si può ammirare la splendida forra naturale e, proseguendo, percorrerla su passerelle a tratti sospese.
Dato il notevole contenuto in calcare delle acque, si ha la sua rideposizione con formazioni di ampie superfici concrezionate, stalattiti e stalagmiti, delle più varie forme e colori.
Nelle zone più illuminate è notevole la presenza di travertino, con alternanza di muschi ed altri residui vegetali. All’interno delle cavità artificiali, ci sono alcuni tratti di cunicoli esplorabili dagli speleologi.

Data la costanza della temperatura nelle parti più profonde delle grotte, e la progressiva diminuzione della luce, si possono osservare una serie di microambienti di notevole interesse botanico e zoologico.

Al termine del percorso nella forra, il sentiero attrezzato ci conduce ad un antico mulino (ristorante) e, seguendo le segnalazioni in loco, si procede risalendo verso la parte terminale del parco.

Lungo il sentiero, dapprima ripido e poi pianeggiante, incontriamo sulla destra due piccole case ristrutturate, destinate a diventare Museo dello Scalpellino, a memoria dell’antico mestiere.

Il percorso si conclude uscendo direttamente sulla Provinciale 151, quasi difronte ad una grotta (grotta di Santa Barbara), in precedenza utilizzata come fungaia e ora in sistemazione per l’utilizzo futuro come laboratorio didattico. In realtà quelle qui visitabili sono solo una parte delle cavità esistenti; altre “grotte” analoghe sono scaglionate per tutta la parte alta del territorio, fino al Masarè sopra borgo Ciser. Una di queste, passato il ponte sulla provinciale, è stata dedicata dalla devozione degli abitanti alla Madonna.

Le Grotte del Caglieron, apprezzate sia in estate per la frescura che in inverno per le stupende cascate di ghiacci, sono punto di riferimento per laboratori di educazione ambientale e meta ogni anno di migliaia di visitatori.

Grotte del Caglieron
Opera della natura e dell’uomo tutta da riscoprire!

Grotte del Caglieron

È disponibile presso la Pro Loco di Fregona, la pubblicazione “Sentiero geologico Grotte del Caglieron” coordinato da Antonio Galgaro, Paolo Mietto e Nereo Preto del DIPARTIMENTO DI GEOSCIENZE dell’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA.

Opuscolo informativo

Mappa sentiero 1037b e servizi utili

Mappa di Fregona - Pro Loco Fregona

Video


 

Parchi tematici dell’altamarca trevigiana

http://www.parchialtamarcatrevigiana.it/parco-grotte-del-caglieron/

Come raggiungere le Grotte del Caglieron