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Veneto Spettacoli di Mistero 2017

Veneto Spettacoli di mistero 2017 - Pro Loco Fregona

Da Serravalle a Piai, sui luoghi di Sant’Augusta

Domenica 5 novembre 2017

Nell’anno 402 dopo Cristo, Alarico re dei Visigoti scese in Italia col proposito di giungere fino a Roma che effettivamente riuscì a occupare il 24 agosto del 410 d. C. Ma prima di questo fatto che al mondo d’allora sembrava non potesse mai accadere, Alarico invase le Venezie e s’impadronì anche di Ceneda.

Al suo seguito anche Matrucco, un rude guerriero che aveva nel sangue le tradizioni superstiziose del popolo barbaro cui apparteneva e praticava il culto del dio Odino. Dalla sua rocca sul monte Marcantone, Matrucco dominava da padrone dispotico, mentre al suo fianco la giovane sposa, che lo aveva seguito nella calata verso l’Italia, gli rendeva felice l’esistenza. Era l’anno 410 d. C. Un giorno, fra le mura del castello, trapelò una lieta notizia: la sposa del re era in attesa di un figlio. La felicità di Matrucco non durò a lungo: ben presto si mutò in trepidazione. La giovane castellana non stava bene e il parto si preannunciava difficile. Narra la leggenda che a Matrucco, preso dalla disperazione, venne in aiuto un amico – non se ne conosce il nome – suo fedele subalterno, che dimorava poco lontano in un fortilizio situato sulle alture di Piai, località in quel di Fregona.

Trasportata in questa dimora ospitale, alla buona consorte del re non mancava nulla di quanto si poteva desiderare in quei tempi bui e calamitosi; per di più sperimentò le affettuose e intelligenti attenzioni di Cita la governante di casa. Queste le circostanze nelle quali Santa Augusta venne alla luce. Sua madre ebbe appena il tempo di contemplare il volto della sua creatura, poi con un ultimo fremito di amore e di indicibile sofferenza il suo sguardo si spense per sempre. Ancor oggi la buona gente di Piai guarda la collina che sovrasta il borgo e, in cima, i ruderi dell’antico castello, con animo preso da tenerezza, pensando alla morte della madre di Santa Augusta. Matrucco, per lenire il dolore che la perdita della sposa gli aveva procurato, era naturale, riversò sulla sua creatura tutto l’affetto di cui era capace. La chiamò Augusta come presagio di un avvenire meraviglioso e l’affidò a Cita.

La buona donna di Piai, trasferitasi a Serravalle nel castello del suo padrone, divenne una seconda madre per la piccola Augusta che cresceva al suo fianco come un angelo. Matrucco cercava di educare la bambina secondo i costumi e le tradizioni del popolo barbaro cui apparteneva. Ma essa, istruita dalla buona nutrice, avvertì ben presto la falsità del culto prestato da suo padre e dai cortigiani a Odino e altre divinità pagane. Pertanto, crescendo in età, il suo interesse si rivolse sempre più verso quella nuova religione di cui Cita le parlava e che sapeva essere praticata di nascosto da non pochi Serravallesi, sfidando la persecuzione del barbaro re suo padre. Diventata cristiana, Augusta spesso scendeva dal suo castello ed entrava di nascosto nelle case dei cristiani perseguitati da suo padre, per consolarli e aiutarli nelle loro necessità. La leggenda, a questo punto, ci ha tramandato un episodio misterioso, che vide protagonista Sant’Augusta e suo padre , il feroce Re Matrucco. Vi racconteremo il mistero dei pani e dei fiori.

Brani estratti da : Santa Augusta vergine e martire di Serravalle 1991 – mons. Rino Bechevolo, Vittorio Veneto

Programma

  • Ore 10.00 – ritrovo a Sonego, frazione di Fregona; passeggiata con le guide naturalistiche di Prealpi Cansiglio (in caso di maltempo l’evento si svolgerà domenica 19 novembre)
  • Ore 12.00 – pillole di storia, con Franco Bastianon
  • Ore 13.00 – degustazione di prodotti tipici, a cura del Gruppo Volontari Castello, nello spiazzo inferiore del Castello di Piai ( Fregona)
  • Ore 14.30 – tra storia e leggenda: da Serravalle a Piai, sui luoghi di Sant’Augusta – lettura animata, a cura dell’associazione Teatro Meno Male
  • Ore 16.00 – conclusione e rientro

Quota di partecipazione

Visita guidata e spettacolo di Mistero gratuiti. Degustazione: 7 euro a persona

Collaborazioni

Associazione Teatro Meno Male, Associazione Prealpi Cansiglio Hiking e Gruppo Volontariato Castello.

Info e prentazioni

info@prolocofregona.it – tel. 370 1107202
www.spettacolidimistero.it

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